Organi collegiali

2 Ott, 2018 |

Che cosa sono

“Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici.”

Rappresentanza

“Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l’intera comunità che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che – se si esclude il Collegio dei Docenti – prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.”

La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola, come, ad esempio, studenti e genitori. Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto) e del territorio (distretto, provincia e nazionale). I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori. La funzione degli organi collegiali è diversa a seconda dei livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse), è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali). Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli organi collegiali che dovranno, conseguentemente, essere riformati per corrispondere alle nuove esigenze della scuola autonoma. La riforma degli organi collegiali per il governo della scuola è affidata all’approvazione di appositi disegni di legge presentati in Parlamento.

Allo stato attuale, il Convitto Nazionale ha i seguenti organi collegiali:

Consiglio di amministrazione

Nei Convitti Nazioniali il Consiglio di Amministrazione sostituisce il Consiglio di Istituto.

In base al T.U. D.Lgs. 16/04/1994 N. 297 – Art. 203
  1. I Convitti Nazionali hanno per fine di curare l’educazione e lo sviluppo intellettuale e fisico dei giovani che vi sono accolti.
  2. I predetti istituti hanno personalità giuridica pubblica e sono sottoposti alla tutela dei provveditori agli studi, cui sono inviati, per l’approvazione, gli atti e le deliberazioni dei consigli di amministrazione che sono indicati dal regolamento da emanarsi ai sensi dell’art. 205.
  3. L’amministrazione di ciascun convitto è affidata ad un consiglio di amministrazione, composto:
    1. dal rettore – dirigente scolastico, presidente;
    2. da due delegati, l’uno dal consiglio provinciale e l’altro dal consiglio comunale del luogo dove ha sede il convitto, scelti dai consigli medesimi anche fuori del loro seno;
    3. da due persone nominate dal Ministro della Pubblica Istruzione, una delle quali fra il personale direttivo e docente delle scuole medie frequentate dai convittori;
    4. da un funzionario dell’Amministrazione finanziaria, designato dal direttore dell’ufficio corrispondente alle soppresse intendenze di finanza secondo la tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 27 Marzo 1992, n. 287.
  4. Il Consiglio di Amministrazione del Convitto è nominato con decreto del Ministro della pubblica istruzione; esso dura in carica tre anni e può essere confermato. Il consigliere che senza giustificato motivo, non intervenga a tre adunanze consecutive, decade dal suo ufficio. Le funzioni di presidente e di consigliere sono gratuite.

Il Consiglio di Amministrazione del Convitto è attualmente composto dalle seguente persone:

  1. Prof.ssa Maria Elena Torreggiani, dirigente scolastico del Convitto Nazionale Rinaldo Corso – PRESIDENTE
  2. Dott.ssa Sabrina Vigolo, rappresentante della Provincia di Reggio Emilia
  3. Dott.ssa Elena Veneri, assessore all’istruzione del Comune di Correggio
  4. Dott. Pier Paolo Cairo, funzionario MIUR
  5. Prof.ssa Patricia Esposito, docente di ruolo del Convitto Nazionale Rinaldo corso, nominata dal MIUR
  6. Dott. Domenico Cifarelli, funzionario dell’Agenzia delle Entrate

Collegio docenti unitario

Il collegio docenti è formato dal personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio presso l’Istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Il collegio dei docenti:

  1. ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico […] dell’istituto. In particolare cura la programmazione dell’azione educativa anche al fine di adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun docente;
  2. formula proposte al preside per la formazione, la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio d’istituto.

Riferimenti normativi: art. 7 del Decreto Legislativo 297/1994.

Consiglio di interclasse e di classe

Composizione

  • Scuola Primaria: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato, facente parte del consiglio;
  • Scuola secondaria di primo grado: tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato, facente parte del consiglio;
  • Scuola secondaria di secondo grado: tutti i docenti della classe, due rappresentanti dei genitori e due rappresentanti degli studenti; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato facente parte del consiglio.

Compiti

Formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Fra le mansioni del consiglio di classe rientrano anche i provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

Rappresentanti dei genitori e degli studenti

Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi. è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.L’elezione nei consigli di classe si svolge annualmente. Il consiglio di classe si occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al Dirigente Scolastico per il miglioramento dell’attività, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione.Riferimento normativo: art. 5 del Decreto Legislativo 297/1994 

logoConvitto Nazionale Statale "Rinaldo Corso"

Ufficio Relazioni Pubblico

Via Bernieri, 8
42015 CORREGGIO (RE)
Tel.: +39 0522 692318
Fax: +39 0522 631844
mail: REVC01000A@istruzione.it
PEC: REVC01000A@pec.istruzione.it
Convitto Nazionale
Codice meccanografico: REVC01000A
Codice fiscale: 80014070355
Fatturazione elettronica: UFUCU5
IPIA e scuole annesse al Convitto
Codice meccanografico: RERI070003
Codice fiscale: 91090970350
Fatturazione elettronica: CKIBXH

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